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iniziativa 9 marzo 2026

Manfria merita una Piazza

di PC

Manfria merita una Piazza

Manfria merita una Piazza

C'è un posto in Via delle Sorbe che molti di noi ricordano con un certo affetto — quel campetto di calcetto costruito negli anni '90, dove qualche generazione di ragazzi ha sudato sotto il sole di Manfria. Un luogo che aveva vita, che aveva voce. Oggi, purtroppo, quel campo tace. È abbandonato, trascurato, e in alcune sue parti presenta situazioni che non possiamo ignorare: strutture pericolanti, degrado, incuria. Un angolo di borgata lasciato a sé stesso.

Ma noi la vediamo diversamente. Noi ci vediamo una piazza.

Il problema che tutti vediamo

Manfria non ha un centro. Non ha quel punto di riferimento che ogni comunità — piccola o grande — dovrebbe avere. Un luogo dove ci si ritrova, dove i bambini corrono liberi, dove i più anziani siedono a chiacchierare la sera, dove ci si conosce e ci si riconosce come comunità. Questa mancanza si sente, eccome. E il campetto abbandonato di Via delle Sorbe, invece di essere una risorsa, è diventato un simbolo di qualcosa che non funziona.

Non possiamo accettarlo.

Una base già c'è — basta volerla usare

La buona notizia è che non si parte da zero. La struttura esistente offre già elementi preziosi: i servizi igienici sono lì, funzionali con i giusti interventi, e la superficie del campo costituisce una base solida su cui costruire qualcosa di nuovo. Non serve reinventare tutto — serve una visione e la volontà di realizzarla.

Immaginiamo insieme cosa potrebbe diventare quello spazio:

Una nuova pavimentazione dignitosa, curata — niente più asfalto sconnesso o erba sterpaglia. Verde pubblico vero, con palme e alberature che diano ombra d'estate. Panche e sedute dove le famiglie possano fermarsi. Un'area pulita, sicura, illuminata.

E non solo questo. Quello spazio potrebbe ospitare le manifestazioni pubbliche che oggi non hanno dove svolgersi a Manfria — feste di quartiere, eventi culturali, iniziative per i più piccoli. Potrebbe diventare il palcoscenico naturale per le funzioni religiose all'aperto durante il periodo estivo, com'è tradizione in tante borgate siciliane. Con la possibilità, inoltre, di mettere a bando la gestione di un gazebo bar — un piccolo presidio commerciale che darebbe vita alla piazza ogni giorno, non solo nelle occasioni speciali, e che potrebbe generare anche un ritorno economico per il Comune.

Una piazza è identità

Non stiamo parlando solo di cemento e palme. Stiamo parlando di identità. Una piazza dice a chi ci vive e a chi passa: qui c'è una comunità. Dice ai nostri bambini che hanno un posto dove crescere insieme. Dice ai visitatori che Manfria è un luogo vivo, non una borgata stagionale destinata a spegnersi a settembre.

Manfria lo merita. Lo meritano le famiglie che qui vivono tutto l'anno. Lo meritano i ragazzi che non hanno un posto dove stare. Lo meritano quelli che ci tornano ogni estate e vorrebbero trovare qualcosa di più.

Cosa chiediamo

Come Manfria Attiva portiamo avanti questa proposta con convinzione. Chiediamo all'Amministrazione Comunale di Gela di guardare a Via delle Sorbe con occhi nuovi — di valutare concretamente la riqualificazione di quest'area, di ascoltare la borgata, di investire in un progetto che ha già le fondamenta pronte.

Siamo disponibili al confronto, al dialogo, a collaborare. Perché questa non è una battaglia — è una proposta. Una proposta che nasce dal basso, dalla gente di Manfria, e che merita di essere raccolta.

Manfria merita la sua piazza. È ora di costruirla.